Infertilità? É il mio caso? Quando cerchiamo di avere un bimbo e non arriva

É da tanto che cercate di avere un bambino e ancora non arriva? Potrebbe essere un problema di infertilitá? E quando in realtá se ne parla? In questa prima puntata della serie su Cosa fare quando cercate un bimbo e non arriva parleremo degli esami di base importanti per scoprire qual´é la vostra situazione attuale e quali sono le vostre possibilità, se la natura vi tradisce.

Bene, state provando ad avere i rapporti non protetti per sei mesi. Il ciclo mestruale é regolare. Vi prendete cura della vostra dieta e cercate di eliminare lo stress… e ancora niente. Ma cosa sta succedendo, vi domandate? Dobbiamo avere paura? Siamo magari infertili?

Analizziamo i dati scientifici. L´infertilità viene diagnosticata nel caso in cui la gravidanza non arriva dopo un anno di rapporti non protetti. Per le donne oltre i 35 anni dopo 6 mesi senza la pillola anticoncezionale o altri tipi di protezione. Quando abbiamo vent´anni, non ci interessa molto se passa un anno, o due. Ma superato il trentacinquesimo compleanno un anno ci sembra un´eternità.

E non tutte le incapacitá di concepire sono uguali. Si può trattare di problema di uno dei partner, scarsa frequenza dei rapporti, la combinazione dei fattori di tutti e due i partner o anche solo un lungo periodo di stress. Il nostro corpo é molto sensibile.

Naturalmente in questo momento capisco che abbiate bisogno di risposte chiare. Vediamo insieme, come scoprire al piú presto cosa sta succedendo. Molto spesso i medici non ci fanno caso, vi fanno aspettare, ogni tanto fanno qualche controllo o prelievo ma cosí facendo, passa tanto tempo senza che abbiate delle risposte. Questo naturalmente vi fa accumulare altro stress. Lo stress é una delle cause principali della cosidetta “infertilitá sine causa”.

Ricerca e domande: come rendere il periodo dell'incertezza piú breve possibile.

In tutti questi anni in cui ho incontrato coppie per i trattamenti della PMA, ho scoperto che spesso passano alcuni anni solo provando E senza nemmeno fare delle indagini. A volte nemmeno quelle principali che ogni donna dovrebbe sapere. Ho quindi messo insieme tutte le indagini e i vari tipi di esami che potete fare e che possono aiutarvi a scoprire la situazione in un solo ciclo, cioé in un mese! (cosí come vorrei saperlo anch´io o consiglierei ad un´amica)

Rompete gli stereotipi

Quanto tempo é passato della vostra ultima vacanza spensierata? Molti bambini vengono concepiti proprio durante le vacanze. Anche gli stereotipi quotidiani sono un certo tipo di stress interno – gli stessi ritmi, le stesse cose, le stesse preoccupazioni, lo stesso cibo. La vacanza in un posto sconosciuto é uno strumento ideale per rompere gli stereotipi e la routine per un po´.

Consultate il vostro ginecologo

Questo dovrebbe essere il vostro primo passo. Lui/lei conosce la vostra storia e l´anamnesi. La buona notizia é che le indagini non devono prendere piú di un mese. Potrá farvi fare le seguenti indagini:

Ecografie

Ecografie per controllare le ovaie e l´utero (la prima eco conviene farla al 3 giorno del ciclo per vedere il numero di follicoli antrali che sono i piccoli puntini visibili sulle ovaie – é uno degli strumenti per determinare la vostra riserva ovarica; la seconda eco conviene farla verso il giorno 12-14 del ciclo per vedere se c´é stata ovulazione o se sta per esserci e anche per vedere come cresce il vostro endometrio, che é importante per accogliere l´embrioncino)

Prelievo di sangue

Prelievo di sangue tra il giorno 2 e 5 del ciclo per il profilo ormonale della donna per sapere i livelli degli ormoni presenti nel corpo che influenzano il sistema riproduttivo, ecco quali sono:

L’ormone luteinizzante (LH)

L’ormone follicolo-stimolante (FSH)

L´estradiolo

Il progesterone (conviene dosarlo ancora una volta nella seconda fase del ciclo dopo ovulazione)

Il testosterone

Controllo degli ormoni tiroidei – TSH, Ft3, Ft4 e anticorpi anti-TPO

La prolattina

L´omocisteina

I tamponi vaginali e cervicali per rivelare alcuni batteri come Clamidia, Micoplasmi, Ureaplasma

Il PAP test – test per la diagnosi rapida dei tumori del collo dell’utero

Esami ginecologici

I tamponi vaginali e cervicali per rivelare alcuni batteri come Clamidia, Micoplasmi, Ureaplasma

Il PAP test – test per la diagnosi rapida dei tumori del collo dell’utero

E se il problema é nel partner?

Lui, invece, dovrebbe farsi visitare Dall´urologo e/o dall´andrologo per controllare se tutto va bene e fare lo spermiogramma e la spermiocoltura.

Parlate apertamente

Se vi sentite molto giú potrebbe aiutarvi parlare con uno/una psicologa specializzato/a nell´infertilitá. Parlare con qualcuno apertamente puó favorire lo sblocco delle emozioni accumulate in tutti i mesi di tentativi.

Per concludere

Non é ancora il momento di andare nel panico. Alcuni mesi di tentativi senza successo sono abbastanza comuni e non deve significare che giá si tratti di un problema. È meglio, peró, sempre essere attivi, non lasciare nulla al caso e concentrarvi a raccogliere le informazioni su di voi e scoprire eventuali cause evidenti dell´insuccesso.
 
Tengo le dita incrociate per avere le risposte al piú presto e nella prossima puntata parleremo di cosa fare e dove orientarsi quando vi viene consigliata PMA.
 
Se trovate questo articolo utile, condividetelo con le vostre amiche che hanno lo stesso problema. Passate cosí la possibilitá anche a loro di sapere al piú presto cosa possa non andare bene se cercano da tanto di avere un bimbo.

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